giovedì 23 maggio 2013

Le rose di Trieste.

I vialetti degli ospedali sono sempre verdissimi.
Ieri, a Trieste, nel giorno della consegna all'Ospedale Burlo Garofolo, l'Ospedale dei Bambini più grande del Nord Est, i vialetti erano anche fioriti. Fioriti e profumati.
La consegna del Burlo è particolare, un progetto importante al quale abbiamo lavorato per mesi, con i filati di Igea Prato e con la collaborazione di Eaton di Monfalcone, che ha finanziato il progetto. Una novità, per noi.
Appuntamento a Trieste con Valentina Cosciani, Ambasciatrice Cuore di Maglia Trieste, che ci ha affiancato in questa avventura e che da ora terrà i contatti con l'ospedale della sua città.

Nessuna foto ai bambini è stata autorizzata, nemmeno in forma anonima, ma ho ancora con me la tenerezza di un piedino minuscolo, scivolato fuori da un MiniTwist, simbolo di una perfezione e di una forza non comuni, di bellezza e di infinita dolcezza.

E' a quel piedino che penso, al calore del corredino che lo avvolge, a tutto quello che un gesto semplice come lavorare a maglia raccoglie e comprende, a tutte le storie che accompagnano quei piedini, a tutte le speranze, le disperazioni, i momenti di sconforto che prendono in reparti come questo, dove il mistero della vita nonostante tutto riesce sempre ad avere ragione, dove ragione non serve, dove ragione non c'è.
Una valigia piena di tenerezze e dei sentimenti di tante mani, di tutto quello che, lavorando, ognuna di noi ha nascosto dentro ogni corredino, dentro ogni singola scarpina, affinchè quel piedino possa fare mille e mille passi, a vedere il mondo.
Un grazie speciale va all'equipe della Terapia Intensiva Neonatale, alPrimario Dottor Demarini, alla caposala Elisa Cragnolin che non credeva ai suoi occhi e che ci ha confessato di non immaginare quante cose meravigliose sarebbero arrivate questa mattina.
E grazie anche ai rappresentanti della Eaton Spa, che hanno fatto in modo  che il progetto Un Cuore per il Burlo potesse essere attuato.

Siamo uscite come sempre felici, elettrizzate e insieme stordite, nel sole chiaro di una mattina da ricordare.
Fuori, il profumo del mare, il verde dei vialetti, Trieste e le rose.


1 commento:

  1. come sono contenta di aver letto questo rèportage....spero di aver anch'io contribuito un pò!!!!bravissime alle "ragazze"che sono arrivate nella lontana e nordica Trieste con la valigia piena di sogni e di tenerezze di ogni colore per i piccoli.grazie un abbraccio l'amicadelvillaggio.

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